La Sapienza è una research university che produce ricerca scientifica negli ambiti disciplinari più diversi raggiungendo livelli di eccellenza riconosciuti sia in campo nazionale che internazionale. Alla ricerca scientifica si dedicano oltre 100 dipartimenti ai quali si aggiungono 30 centri di studio. Le discipline affrontate coprono tutti i saperi, dalle scienze esatte alle discipline tecniche, alle materie umanistiche, storiche, filosofiche ed economico-giuridiche, dalla medicina alla scienza delle comunicazioni, dalla sociologia alla psicologia, dall’archeologia all’ingegneria aerospaziale.
Con la manifestazione Sapienza Ricerca 2009 la nostra Università ha deciso di valorizzare e rendere visibile questo patrimonio. Abbiamo realizzato un censimento volontario delle ricerche di maggiore qualità, le abbiamo sottoposte alla valutazione di un comitato scientifico internazionale esterno alla Sapienza e abbiamo premiato quelle migliori. Abbiamo attribuito un premio speciale ai lavori di qualità dei giovani studiosi con meno di 40 anni, che sono le eccellenze sulle quali puntiamo di più. Il risultato è una selezione di molte ricerche di elevato valore scientifico e culturale distribuite nelle sei macroaree nelle quali si articola l’attività dell’Università.
Sapienza Ricerca 2009, la manifestazione organizzata per presentare i lavori premiati e le oltre 400 ricerche censite, rappresenta per la Sapienza un’iniziativa del tutto nuova, con un significato di alto valore culturale. È un momento importante di vita universitaria che dal 2009 si aggiunge ad altri eventi annuali significativi, come l’inaugurazione dell’anno accademico e la presentazione dell’offerta didattica alle matricole. È un evento che impone alla comunità accademica a dare conto del proprio lavoro e a divulgare verso un pubblico più vasto i risultati dell’attività scientifica dell’Università.
La scelta del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di essere presente alla manifestazione ci onora e ci stimola ancora di più nel nostro impegno per potenziare e valorizzare il ruolo della ricerca nella vita universitaria.
